martedì 9 ottobre 2012

Il trucco fashion a regola d'arte

Sul trucco fashion se ne dicono tante e infinite sono le interpretazioni che si tendono a dare.

A settembre sono stata guidata da Michele Magnani, senior artist per Mac, con il quale mi sono divertita a "pasticciare" sul viso della modella per riprodurre uno dei fashion trend proposti dal noto brand per questo autunno inverno.

Oddio! Ho davvero usato la parola pasticciare????!?! 
Si, perchè c'era una tecnica di make up che ancora non conoscevo "pasticciare a regola d'arte", quindi non è tutto così facile come possa sembrare.


Scherzi a parte, il trucco fashion è tanto affascinante quanto decisamente complicato.



Si parte da una base viso altamente e perfettamente strutturata: via le imperfezioni, applicare tutte le correzioni; pelle pulita, levigata e priva di discromie. Importante è lo sculpt, che in questo caso abbiamo realizzato con uno dei nuovi prodotti proposti da Mac: Pro sculpting cream nella tonalità più scura, il Reachly Honed. Per me ormai è diventato un must, si tratta di una texture in crema che aiuta a creare le zone d'ombra sulla quale, poi, si possono applicare le polveri per ottenere un effetto ancora più intenso e deciso.





La tonalità è sicuramente scura, ma se ben lavorata e sfumata darà una resa perfetta ed un risultato sorprendente. Io l'ho utilizzato sulla modella di carnagione decisamente chiara e non ho avuto nessun problema.



Poi, bisogna seguire un istinto primordiale, da surreale visionario, per cercare di proporre qualcosa che sia magico, unico, sorprendente e contemplativo. Non è possibile presentare un'accozzaglia di colori con l'unica finalità di ottenere un'enorme macchia informe, tutto deve essere calibrato e dosato al punto giusto; ci deve essere armonia, suggestione, passione.


Non è necessario seguire uno schema preciso, non è obbligatorio realizzare tutti gli steps classici del makeup perchè, nel fashion, non c'è nulla di classico, nulla di scontato, non ci sono regole, è pura immaginazione.


Ma è tutto lecito? Anche qui non c'è la risposta esatta per eccellenza, è sempre soggettivo ma di base ci deve essere un livello di tecnica raffinata e precisa e, soprattutto, buon gusto.

Ci si affida all'ausilio di supporti, di applicazioni di diversi materiali (non importa se la modella sta comoda o a suo agio, nella moda si procede e basta); ciò che più conta è sperimentare, almeno fare dei tentativi, tanto come diceva "qualcuna" di mia conoscenza "e chi ce lo vieta?"



Oppure, si può azzerare tutto, annullare il viso con le sue imperfezioni con i suoi tratti che lo rendono particolare o unico, ed ottenere un viso immacolato, proprio come la tela nuda e vergine di un pittore. Si può procedere con un solo segno, preciso, significativo ed identificativo, che racchiude in se tutto il concept che si vuole esprimere.

Non importa da dove venga l'ispirazione o dove dovrà culminare, durante il processo si può cambiare direzione infinite volte, ci si può perdere, fermarsi e ripartire dal principio, mettendo tutto in discussione. Insomma, libera interpretazione, risultato eccellente, immagine impeccabile e memorabile.



Improvvisare si, ma a regola d'arte, pasticciare va bene, ma farlo con cognizione di causa, originalità e fantasia sono ok, ma bisogna partire dalla tecnica perchè, è tutto ciò che regge l'impostazione del trucco fashion e, alla base di tutto ciò, c'è una grande preparazione ed una dedizione fuori dal comune.

Alla prossima!!! Besosss!!!






2 commenti:

  1. buongiorno, devo dire che hai pasticciato proprio bene :)
    un bacio

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